Un Babalaô mi ha raccontato che…

una produzione Bottega Buffa CircoVacanti e I Burattini di L. Gottardi

Mercoledì 13 settembre 2017 h 21.00
Complesso di San Gennaro all’Olmo
Via San Gregorio Armeno 35

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Un Babalao mi ha raccontato che...

regia: Luciano Gottardi
drammaturgia: Veronica Risatti
in scena: Laura Mirone, Luciano Gottardi, Tullio Garbari, Veronica Risatti

progettazione e realizzazione pupazzi: Bottega Buffa CircoVacanti e I Burattini di L. Gottardi

…Il Grande Dio Oludumaré inviò Oxalá a creare il mondo con un sacco di terra e una gallina con cinque dita. Oxalá fu avvisato di fare un’offerta a Exu prima di avventurarsi nella sua missione, ma lui, sicuro di sé, non ascoltò il consiglio. Exu, risentito, trovò il modo di vendicarsi e così lo ubriacò tanto da farlo addormentare…

Un Babalaô mi ha raccontato che… è uno spettacolo che narra il mito della creazione secondo la tradizione mitologica della cultura Iorubà. La storia inizia quando il dio Olodumaré, che viveva solitario nel caos, prese una zucca vuota dalla sua tasca e la lanciò nello spazio gridando: – AIYÊ! VITA!-. Fu così che la zucca si divise in due parti: Orun, il cielo (Obatàlá) e Ilu Aiyè, la terra (Ododuwá). Di fronte alla sua creazione Olodumàré pianse e dalla sua lacrima nacque Olokùn, l’Oceano, madre di Iemanjá, il Mare. Da quel momento il Pianeta Terra era pronto per riceve i suoi abitanti: gli Orixás. Anticamente gli Orixás erano uomini che diventarono Orixás per via dei loro poteri; uomini che diventarono orixás per la loro sapienza. Furono rispettati per la loro forza e venerati per le loro virtù. A quei tempi, come oggi, gli uomini erano numerosi sulla Terra, ma molti di loro non erano né valorosi, né sapienti, pertanto la loro memoria non si perpetuò, non diventarono Orixás e furono completamente dimenticati. In diversi luoghi il culto degli Orixás si radicò sul ricordo di un prestigioso ancestrale e le leggende furono trasmesse di generazione in generazione per render loro omaggio: nacque il Candomblé, una festa rituale(xirê) di danze e canti.

BREVE STORIA DELL’ALLESTIMENTO
Un Babalaô mi ha raccontato che… nasce dalla coesistenza di linguaggi artistici apparentemente distanti per raccontare una storia semplice e comune a tutte le tradizioni mondiali: il Mito della Creazione. Per realizzare lo spettacolo la Bottega Buffa Circovacanti si è avvalsa della collaborazione del maestro burattinaio Luciano Gottardi che si è reso disponibile a mettere in gioco le sue competenze nel Teatro di Figura per la costruzione dei dieci personaggi protagonisti della storia. Questi pupazzi di 60 cm, realizzati e vestiti artigianalmente dagli stessi attori di Bottega, sono la raffigurazione degli Orixás, identità di carattere divino appartenenti all’antica mitologia Iorubá. Di derivazione africana, specialmente di Nigeria e Benin, tramandata da intere generazioni
di schiavi trasportati dalle navi negriere del XVIII sec., questa tradizione sacra è presente e praticata ancora oggi in tutto il Brasile. Accanto alla presenza degli Orixás, che vengono animati a vista, protagonista della scena è anche la musica. La drammAturgia musicale, eseguita dal vivo dal musicista Tullio Garbari e dall’attrice Veronica Risatti, propone un arrangiamento tra strumenti appartenenti a culture e stili diametralmente opposti, un pianoforte e tre atabaques, i tamburi sacri del Candomblè. L’originalità dell’allestimento si arricchisce, infine, dalla proposta narrativa. La messa in scena del mito della creazione, secondo la mitologia Iorubá, segue una tecnica drammaturgica rivisitata dalla Bottega Buffa CircoVacanti alla maniera orientale del teatro delle marionette. Infatti, mentre la musica accompagna e muove i gesti dei protagonisti, il racconto è affidato non a una voce narrante ma al canto che, interrompendo le parti dialogate, aiuterà lo sviluppo della storia e la comprensione dello spettatore. Il testo, proposto e curato da Veronica Risatti con la consulenza di Luciano Gottardi, è un audace tentativo di riassumere un immenso patrimonio di documenti scritti editi, per la maggior parte, da un importante ricercatore francese di nome Pierre Verger (1902-1996) a testimonianza di una più vasta tradizione orale.


BOTTEGA BUFFA CIRCO VACANTI
La Bottega Buffa CircoVacanti è un gruppo di ricerca, produzione e divulgazione delle arti sceniche e musicali. Riconosciuta in Italia e all’Estero per la specializzazione in ambito della Commedia dell’Arte, l’immaginario popolare tradizionale è una delle maggiori fonti d’interesse e di alimentazione poetica della propria visione artistica. L’autoctono e l’oltreconfine sono ambiti di ricerca e allo stesso tempo luoghi d’incontro con il pubblico, dimensioni che per la Bottega preparano il terreno a quel patrimonio immateriale che permette la comunicazione tra diverse culture. Fondata nel 2010 a Trento, la Bottega Buffa CircoVacanti è stata ospite, con spettacoli e corsi di formazione, in numerosi eventi e festival sia in Italia che all’Estero. Si ricordano tra i Paesi visitati: Brasile (Istituto di Cultura Brasile Italia – Salvador Bahia, Teatro Arraial – Recife, Università Federale di Uberlandia); Portogallo (Festival Escrita na paisagem – Evora); Cina (Istituto di Cultura italiana di Pechino); Austria (Evento Spettacolo Barocco! Triumph des Theaters -Theatermuseum di Vienna).

I BURATTINI DI LUCIANO GOTTARDI
La compagnia “I BURATTINI” di Luciano Gottardi è attiva dal 1992 ed ha realizzato numerosi allestimenti di spettacoli di burattini, marionette e pupazzi.
Dal 2005 Luciano Gottardi collabora con il Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all’Adige come direttore artistico del Festival Burattini in Musica e con spettacoli nell’attività didattica.
Nel 2009 è stato premiato come “Best Actor” al World Festival of Puppet Art che si è svolto a Praga con lo spettacolo “Doctor Faust”.
Dal 2009 si occupa di spettacoli e narrazioni a tema biblico.
Dal 2013 collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento allestendo “L’Apprendista Stregone”, “Till Eulenspiegel”, “Mozart, il piccolo stregone della musica” e “Il piccolo Ignazio” con i solisti dell’Orchestra.
All’attività di spettacolo Luciano Gottardi alterna l’attività didattica nelle scuole e nei corsi di aggiornamento per insegnanti.