Teatro San Ferdinando

 

Il Teatro San Ferdinando è uno dei teatri storici di Napoli, da molti conosciuto come il teatro di Eduardo De Filippo che lo aveva acquistato nel secondo dopoguerra.

Si trova in una traversa di Via Foria, via Giuseppe Antonio Pasquale, che conduce alla piccola piazzetta in cui sorge l’edificio, chiamata appunto Piazza Eduardo De Filippo. Dedicato al Re Borbone, fu costruito nel 1791 nella zona di Ponte Nuovo, su disegno dell’architetto Camillo Leonti e decorato dal toscano Domenico Chelli, e inaugurato con l’opera di Domenico Cimarosa “Il falegname”. Fin dall’inizio però il San Ferdinando non ebbe vita facile, diverse e infelici amministrazioni lo trasformarono ben presto in un teatro per compagnie minori e per un pubblico popolare.

Quasi raso al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale Eduardo De Filippo nel 1948 decise di acquistarlo per ricostruirlo. L’impresa richiese sei anni e il nuovo San Ferdinando viene inaugurato nel 1954, con “Palummella zompa” e vola di Antonio Petito. Per l’occasione, Eduardo pubblicò un libro celebrativo, di grande formato, “Eduardo De Filippo e il Teatro San Ferdinando”.

Divenne così il teatro di Eduardo: un teatro tra i più belli e moderni della città. Un accogliente ridotto, capace di ospitare mostre, dibattiti e soprattutto di accogliere un numeroso pubblico prima e dopo lo spettacolo, disposto su tre livelli raccordati da una doppia scala di marmo. Incassato nella parete sinistra del livello centrale fa bella mostra un grande Pulcinella di marmi policromi disegnato da Titina De Filippo.

Quattro scalinate portano alla sala, una platea molto accogliente, in leggero declivio verso il palcoscenico, come per un abbraccio che leghi pubblico ed attori, sopra una fila di palchetti che invece dell’abituale numerazione hanno i nomi di personaggi del teatro napoletano, Stella, Cammarano, Petito, Trinchera, più in alto la balconata.

Per circa 26 anni il San Ferdinando ha incarnato lo spirito di Eduardo, fino alla sua chiusura del 1980. Fu poi riaperto nel 2007 per volontà di Luca De Filippo, che lo donò al Comune di Napoli affinché fosse restaurato e riconsegnato al pubblico napoletano.

Il San Ferdinando, insieme al Mercadante, è gestito dal Teatro Stabile di Napoli. Il grande foyer ospita, in una esposizione permanente, numerosi cimeli appartenuti alle grandi figure della tradizione teatrale napoletana. Vi sono abiti e foto di scena di Eduardo, Scarpetta, Viviani, Totò, Troisi e molti altri.