Mostra

Maschere, marionette e burattini di Alejandro Jiménez Molina (Messico)

6-11 settembre 2016
tutti i giorni h 10.00-13.00 e 16.00-19.00
domenica h.10.00-13.00
Fondazione Giambattista Vico
Complesso monumentale di San Gennaro all’Olmo
Via San Gregorio Armeno 35

Nel corso della sua ricerca sull’arte plastica ha realizzato oggetti di vario tipo: mobili, statue, piccoli monili e sculture di grandi dimensioni. Il suo interesse per il teatro lo ha portato a indagare sul significato e sull’uso delle marionette e delle maschere, ha iniziato così a elaborarne alcune maschere facendo uso di materiali diversi e di varie tecniche di lavorazione artigianale, prediligendo negli ultimi anni l’intaglio del legno di cedro e la manipolazione della carta. Porta avanti un tipo di lavoro sociale, promuovendo laboratori e corsi di costruzione di maschere e di marionette in diversi istituti della città, privilegiando, in alcuni casi, scuole nelle zone più emarginate.Figlio d’arte, Alejandro Jiménez Molina (Città del Messico, 1960) è scultore e artista teatrale messicano. Attualmente vive e lavora a Oaxaca, culla di una delle grandi culture precolombiane, dove ha un atelier di scultura e collabora, come attore e scenografo, con diverse realtà teatrali del suo paese. Ha vissuto per circa vent’anni in Italia, dove ha potuto affinare la sua tecnica scultorea e si è dedicato in particolare alla creazione di burattini per il teatro.

La mostra organizzata dalla cooperativa En Kai Pan, in collaborazione con l’associazione teatrale Aisthesis, raccoglie pezzi provenienti dalla collezione dell’artista messicano Alessandro Jimènez Molina e presenta alcune opere diverse tra loro, ma legate intimamente alla tradizione messicana. Ogni pezzo è unico nel suo genere e rispecchia il fascino di un’arte antica rimasta viva fino ai giorni nostri, celando nel proprio intimo una teatralità che attende di essere svelata per sollecitare l’immaginazione di chi lo osserva.