L’ultima Notte del Capitano

Felipe Cabezas
Barcellona – Spagna

Venerdì 7 dicembre 2018 h. 21.00
Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi
Piazza Monteoliveto

scritto, diretto e interpretato da Felipe Cabezas
scene e costumi di Isabella Pintani
regia di Felipe Cabeza
aiuto regia Javier Villena

Francesco Andreini è giunto alla fine dei suoi giorni.
Una lettera al suo vecchio mecenate, il Duca di Mantova, riaccende all’improvviso i ricordi del successo e della gloria di questo grande commediante dell’arte, immerso ormai in un momento di disperazione, vittima di un ingiusto oblio.
Andreini evoca i tempi in cui la sua compagnia de I gelosi trionfava, e rende tributo alla sua amata compagna e sposa, Isabella dei Canali Andreini, l’Innamorata per eccellenza della Commedia dell’Arte nell’Europa del XVII secolo.
L’opera si muove con delicatezza tra la commedia e la tragedia, tra la poesia e la cruda realtà. Una proposta intimista che si apre al grande pubblico e che ci trasferisce nell’immaginario intimo e personale di un creatore. Nel teatro autentico.
Un’esperienza che testimonia l’affanno dell’essere umano di permanere nella memoria dei suoi simili.

ORIGINE DEL TESTO
Il testo dello spettacolo è un adattamento del libro Le bravure di Capitano Spavento, scritto dal comico Francesco Andreini (Pistoia 1584 – Mantova 1624), editato tra il 1607 e il 1618 a Venezia.
Le bravure di Capitano Spavento ha ispirato diverse generazioni di Commedianti dell’Arte nell’Europa dei secoli XVII e XVIII, come oggetto di studio, plagio e venerazione. Alcune ricerche rivelano che il lavoro di Andreini e della sua compagnia potrebbe aver esercitato una grande influenza sulla creazione del Don Chisciotte di Cervantes.
L’attore e drammaturgo Felipe Cabezas ha scelto alcuni frammenti de Le bravure di Capitano Spavento, e li ha uniti a lettere dell’epoca, testimonianze della gioventù di Andreini, e con la sua sensibilità ha dato forma a L’ultima notte del Capitano.


Felipe Cabezas è un attore cileno residente a Barcellona. Ha studiato Commedia dell’Arte con Antonio Fava, Carlo Boso, Christophe Marchand, Berty Tovìas, e costruzione di maschere in cuoio con Stefano Perocco.

Isabella Pintani, laureata in architettura in Italia (Ferrara) collabora con La Ira Teatro come scenografa e costumista.