La maschera nella contemporaneità 2017


Francesca della MonicaVenerdì 15 settembre 2017 h 11.30

Conservatorio di San Pietro a Majella
Via San Pietro a Majella 35

“Architetture e Spazi dell’azione vocale”
lezione magistrale di Francesca Della Monica
coordina la Prof.ssa Daniela Tortora, docente di Storia Estetica della Musica

Premio alla carriera a Francesca della Monica con il Capitan Matamoros


La maschera nella contemporaneità è un format nato all’interno dell’edizione 2016 de I viaggi di Capitan Matamoros con la doppia finalità di esplorare il rapporto tra passato e presente mettendo a confronto diverse tradizioni performative basate sull’uso della maschera e far dialogare fra di loro artisti, studiosi e performer al fine di individuare il punto in cui tradizione e contemporaneità si saldano nella ricerca e nella pratica del teatro.

Per la seconda edizione il focus è sui mascheramenti vocali e verrà sviluppato attraverso una vera e propria lezione magistrale da parte della cantante, performer e pedagoga di caratura internazionale Francesca Della Monica, intitolata:

Architetture e Spazi dell’azione vocale
Si può parlare dei rapporti di vocalità e architettura in due differenti accezioni: una prima si riferisce all’interpretazione delle architetture sonore suggerite dalle partiture che utilizzano notazioni non convenzionali, segniche o pittoriche che risignificano il dialogo tra tempo e spazio, un differente rapporto tra eventi statici e dinamici, e ridefiniscono l’ambito cromatico dei timbri. Un’altra accezione è quella della creazione da parte della gestualità vocale di diversi spazi che del performer fonda e a cui si trova a reagire e che determina una fisica del suono differente e una interazione differente col i luoghi fisici, relazionali e ideali della attuazione.

L’intervento di Francesca Della Monica, si comporrà di una conversazione sugli spazi dell’azione vocale e sull’esecuzione di partiture sperimentali della voce dei grandi maestri della nuova notazione musicale, quali John Cage, Sylvano Bussotti, Daniele Lombardi, George Crumbs, Karlheinz Stockhausen. Ad affiancarla ci sarà la Prof.ssa Daniela Tortora, docente di Estetica della musica presso il conservatorio San Pietro a Majella.

Al termine della lezione il direttore artistico del festival, Luca Gatta, consegnerà a Francesca Della Monica un premio alla carriera, una creazione originale dello scultore avellinese Giuseppe Rubicco, che, riproponendo il logo del Festival, simboleggia la volontà di riunire nel corso degli anni una comunità di artisti e performer nel segno comune dell’artigianato e della ricerca teatrale.