Dentro la Tempesta

Giovedì 28 e Venerdì 29 settembre 2017 h 21.00
Sala delle Colonne dell’Annunziata
Via Annunziata 24

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Spettacolo finale del laboratorio “L’Altro nello sguardo dell’Altro” a cura di Associazione Teatrale Aisthesis
da “La Tempesta” di William Shakespeare

regia: Luca Gatta
elaborazione drammaturgica: Stefania Bruno e Luca Gatta
con: Luca Gatta, Marta Tabacco, Marco Rampello, Lamin N. Darboe, Anne Belobo, Mamadou Keita e Coulibaly Amidou
ideazione costumi e scenografie: Bianca Pacilio
assistente alla regia: Tiziana Sellato
realizzazione costumi: Saliou Dioulde Diallo
realizzazione immagini: Oluwa Seyi Olumote
disegno luci: Maurizio Iannino
musiche originali: Carmine Minichiello

Lo spettacolo nasce dal laboratorio L’altro nello sguardo dell’altro, condotto dall’Associazione Teatrale Aisthesis con le comunità di migranti risiedenti sul territorio irpino.

Al centro dello spettacolo c’è La tempesta di Shakespeare, interpolata con la versione napoletana di Eduardo De Filippo e con le scritture e i racconti personali dei partecipanti al laboratorio.

La commedia, ambientata su un’isola imprecisata del Mediterraneo, racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariele, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando.

Il testo è stato scelto per la sua grande densità tematica (naufragio, esclusione, rapporto con il diverso, conflitto tra natura e conoscenza, trasmissione generazionale sono tutti temi attualissimi e legati alla migrazione e alla necessità del confronto interculturale) e per il forte legame con il territorio campano, dovuto alla celebre traduzione di Eduardo De Filippo. Nella rielaborazione drammaturgica che presentiamo, Prospero è un vero e proprio artefice magico dei destini degli altri personaggi, inglobando sia l’aspetto terreno dell’uomo che che quello aereo di Ariele, mentre l’isola funziona come un vero e proprio specchio, facendo sì che i ruoli, le lingue e le identità si moltiplichino.

Lo spettacolo sarà portato in scena in più lingue: italiano, inglese, francese, napoletano, bambara, mandingo e ewandu, e arricchito da canti africani e dai racconti che gli attori hanno scritto nel corso del laboratorio di scrittura creativa che ha preceduto il lavoro alla messa in scena teatrale.


Associazione Teatrale Aisthesis

L’Associazione Teatrale Aisthesis è nata nel 2006, come gruppo di formazione teatrale, ma si è costituita legalmente solo nel 2009 come associazione giovanile con l’intento di riunire in un’unica associazione culturale, diverse figure che gravitano nel mondo del teatro, del cinema e dell’audiovisivo, sfruttando le competenze, le capacità professionali e le conoscenze in materia tecnica dei fondatori dell’associazione. Si occupa inoltre di organizzazione di eventi teatrali e di formazione attoriale. Dalla sua fondazione, ha realizzato festival teatrali internazionali (Hara Fest) invitando sul territorio personalità di spicco del settore teatrale da ogni parte del mondo e ha permesso la formazione in campo attoriale di molti giovani che hanno potuto frequentare workshop e seminari con maestri di fama internazionale provenienti da diverse parti del mondo. Dal 2012, l’associazione si occupa di formazione nel settore della cultura e delle arti performative per soggetti in situazione di svantaggio sociale.