Cuentos del mundo

Racconti dal mondo

Residui Teatro
Madrid – Spagna

Sabato 22 settembre 2018 h. 19.30
Teatro La Giostra
Via Speranzella, 81

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di e con: Viviana Bovino
regia: Gregorio Amicuzi
disegno luci: Ignazio Abbatepaolo
consulenza drammaturgica: Francesco Beltrani e Laura Tullio
montaggio musicale: Alessandra Morelli
costumi: Carmela Dacchille
oggetti di scena: Valentina Torres
foto campi Saharawi: Gianni Giuliani
foto Nicaragua: Dario Scialpi
foto di scena: Silvano Magnone e Gianni Giuliani
burattino: Associazione Orologioacuccuruccù di Roma
grafica: Maria Teresa Bovino e Gianni Giuliani, illustrazioni: Viviana Bovino
produzione: Residui Teatro in collaborazione con Medici Senza Frontiere (Italia) e CNR progetto internazionale “La città dei bambini”

Racconti dal mondo è la storia di un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di bambini coraggiosi, i bambini che difendono i loro diritti. Attraverso le storie di alcuni bambini incontrati durante due progetti di cooperazione, uno nei campi rifugiati Saharawi e l’altro in Nicaragua, e citando la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, abbiamo deciso di spiegare in modo semplice cos’è un diritto.

Durante lo spettacolo si accenna alle dure circostanze di vita dei bambini nei campi profughi Saharawi, alla loro difficoltà d’accesso all’acqua; si racconta la tenacia dei bambini lavoratori nicaraguensi che riconoscono l’importanza dello studio e le necessità del lavoro per aiutare le proprie famiglie; si ricorda l’esperienza dei bambini coraggiosi che si sono riuniti durante il Children’s Forum nel 2002 a New York per difendere “Il mondo a misura di bambino” e si viaggia con gli anziani nella tradizione affabulatoria del sud Italia.


RESIDUI TEATRO

La compagnia internazionale Residui Teatro, diretta da Gregorio Amicuzi, nasce a Roma nel 1999 dal laboratorio di ricerca teatrale, diretto da Paolo Vignolo (sociologo e regista teatrale) e Marta Ruiz (coreografa).  L’interesse del gruppo si muove verso un teatro attento ai percorsi individuali e collettivi più che ai soli prodotti, dove sperimentare le diverse forme di relazione con il pubblico e la risposta emotiva dello spettatore, di fronte alla proposta scenica, è parte del processo di creazione stessa.

Nel 2007 la compagnia si trasferisce a Madrid dove inizia un nuovo percorso artistico per sviluppare nuovi progetti teatrali tra Italia, Spagna e America Latina.

Nel 2009 creano a Madrid il CAEE (Centro de Artesanía de las Artes Escénicas) un luogo dove gli attori e i ballerini possono costruire, attraverso un lavoro artigianale, la loro saggezza passo dopo passo; con l’anima, la pazienza, l’esperienza e l’aiuto di maestri da tutto il mondo. Il CAAE è un luogo aperto alla città dove nascono attività che promuovono il pensiero critico e l’educazione artistica facilitando lo sviluppo personale e della comunità.