Edizione 2017

bandiera_ing English Version 

Matamoros_prox

 

Il tema generale dell’edizione 2017 de I viaggi di Capitan Matamoros sarà Storie di migranza e verrà declinato in due direzioni fondamentali:

  1. la migranza è stata la condizione degli attori di Commedia dell’Arte, richiesti in tutta Europa ma anche costretti a muoversi a causa delle improvvise quanto a volte catastrofiche crisi di lavoro (si viaggiava per sfuggire a pestilenze e debiti, per paura della feroce concorrenza delle compagnie, per i dettami religiosi che limitavano fortemente le attività dei teatranti). Tale migranza ha determinato la nascita di diverse tradizioni di Commedia dell’Arte in Europa e poi nel mondo. Quando, infatti, nel Novecento molti registi hanno recuperato la tradizione della Commedia per declinarla all’interno del linguaggio teatrale contemporaneo, sono nate talmente tante ibridazioni che oggi non è possibile individuare una linea principale perfino sul solo territorio nazionale. Esistono una linea del Sud (legata non solo a Napoli, ma anche all’atellana e alla commedia italica di epoca romana, ai carnevali e ai divertimenti popolari delle montagne irpine) e una del Nord (qui esiste una linea veneziana e una bergamasca, una bolognese e una mantovana). Esistono una linea francese una russa, una spagnola e una anglosassone. Una parte fondamentale della rassegna sarà, pertanto, occupata dall’incontro tra diverse tradizioni di Commedia dell’Arte, in particolar modo il confronto tra Nord e Sud, tra Pulcinella e Arlecchino, e tra la tradizione italiana, quella russa e quella brasiliana.
  2. In quanto migrante l’attore di Commedia dell’Arte è stato sempre considerato debole, diverso, escluso, associato agli storpi, ai folli e ai poveri. Non a caso alcune delle maschere più famose e amate (Zanni, Pulcinella, Capitan Matamoros) incarnano i tipi del servo deforme e del soldato di ventura che parla una lingua inventata, composta dalla varie lingue che ha imparato nei suoi viaggi, condannato a non essere mai compreso. Oggi il tema della migranza è legato soprattutto all’emergenza dell’emigrazione e della conseguente necessità di integrare nel territorio e nella cultura italiana ed europea comunità di persone provenienti da paesi, culture e religioni radicalmente diverse. Convinti che l’integrazione sia un processo che non prevede semplicemente l’assorbimento culturale di una comunità straniera nel paese ospitante, ma il confronto e l’ibridazione reciproca, e che l’arte e il teatro siano linguaggi universali capaci di mettere in comunicazione culture e tradizioni diverse, utilizzeremo la Commedia dell’Arte per favorire l’incontro tra la cittadinanza e la comunità di migranti risiedenti sul territorio campano.

Le due direzioni non si svilupperanno in maniera separata ma si integreranno nel programma di attività ed eventi, rimandando continuamente l’una all’altra in modo da favorire dinamiche di partecipazione e cittadinanza attiva. Grande contenitore del tema saranno l’Arte, intesa sia come tradizione teatrale che come patrimonio storico-monumentale da conoscere, condividere e animare.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...